Plasma : i tessuti trattati “SUBLIMANO” evitando così di comunicare al sottocutaneo quantità di calore indesiderate

 

Finora non si era mai pensato di ricorrere al plasma per la chirurgia di superficie.

In effetti parliamo di un generatore di plasma che a contatto con la pelle crea una microcombustione simile al laser ad eccimeri a fempto secondi.

Il Plasma è il quarto stato della materia.

Il principio sfruttato è la ionizzazione dei gas contenuti nell’aria per ottenere un piccolo arco elettrico simile ad un minuscolo fulmine, con il quale trattare le zone dermiche ed epidermiche interessate dalle problematiche estetiche, senza comunicare quantità di calore indesiderate alle aree circostanti.

Il PLEXR nasce dalla necessità di intervenire su patologie o inestetismi, dove risulta difficoltoso l’utilizzo del Laser o del Radiobisturi.

I tessuti che conducono male, sia termicamente sia dal punto di vista elettrico, sono sempre stati un ostacolo alla perfetta esecuzione dei più comuni interventi di chirurgia dermatologica, in quanto la corrente diatermica segue il percorso elettrico più breve e solitamente non desiderato.

Inoltre, la depolarizzazione delle terminazioni nervose libere, determina una sgradevole sensazione di scarica elettrica che rende necessaria un’anestesia locale.

Il PLEXR è fondamentale per la chirurgia “SUBLIME” in quanto i tessuti trattati “SUBLIMANO” evitando così di comunicare al sottocutaneo quantità di calore indesiderate.

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